martedì 31 gennaio 2017

Michael Jordan, quando la testa supera i limiti fisici

Kukoc e Harper, Pippen e Rodman. Phil Jackson in panchina a guardare quel pallone e la sua parabola verso il canestro. Prima in alto, come se volesse toccare il cielo, poi in basso, nell’abisso creato dalla paura di perdere. 

Pochi secondi prima aveva lasciato due mani. Non due mani qualunque. Michael Jordan aveva appena scoccato quello che doveva essere il suo ultimo tiro da giocatore di basket professionista.

lunedì 30 gennaio 2017

Dialogo col campione: Davide Martinelli

Davide Martinelli è un ciclista italiano che corre per la Etixx-Quick Floors. 

Figlio di Giuseppe Martinelli, attuale direttore sportivo dell'Astana Pro Team, Davide Martinelli si fa subito conoscere nel ciclismo professionistico ottenendo due vittorie nella sua stagione d'esordio.

Ottimo cronoman, velocista e passista si propone al ciclismo italiano come uno dei giovani più interessanti.







Ciao Davide, le tue caratteristiche ti predispongono per le volate. Quali credi siano gli aspetti mentali che possiede un buon velocista?

La concentrazione è senza dubbio un requisito fondamentale, perchè tutto si decide in frazioni di secondo. In volata è necessario mantenere la giusta freddezza per saper optare per la decisione migliore, senza lasciarsi influenzare troppo dall'emotività e dal desiderio di fare risultato a tutti i costi.
Un corridore deve saper rimanere calmo per valutare se il punto che ha scelto per passare è quello giusto o se è meglio aspettare 50 metri. Sangue freddo e calma sono fondamentali, anche se non è sempre semplice mantenerle.

venerdì 27 gennaio 2017

Differenza tra sport Open vs. Closed Skills

Avete mai sentito parlare di sport Open Skills e Closed Skills? Ciò che li differenzia riguarda la stabilità del contesto e della situazioni in cui questi hanno luogo. Uno sport può infatti svolgersi in un contesto in cui la variabilità ambientale è minima o quasi ridotta al minimo, come ad esempio è il Bowling, o in una situazione in cui l'ambiente può variare repentinamente, come ad esempio nel ciclismo.
Nel Bowling la scorrevolezza della pista, le condizioni atmosferiche e di temperatura sono prevedibili e costanti, nel ciclismo si può passare dalla salita alla discesa, da condizioni meteorologiche avverse a condizioni favorevoli in pochi minuti. Riferendoci alle abilità mentali, un contesto più o meno variabile porterà a porre l'accento su alcune abilità o su altre.

mercoledì 25 gennaio 2017

Musica in Movimento: Queens Of The Stone Age - Songs For The Deaf

Ripartiamo con un album essenziale degli anni 'zero', un lavoro semplice ma allo stesso tempo ricercato e originale, uno dei migliori del primo decennio di millennio, perfetto per dare ritmo ed energia: parliamo di "Songs For The Deaf" dei Queens Of The Stone Age.

Uscito nel 2002, l'album è una sorta di concept giocato in modo ironico, riconoscibile fin dall'introduzione: un uomo entra in auto e accende la radio, cercando poi le stazioni durate il viaggio nel deserto americano. Spesso all'inizio o al termine delle canzoni sono presenti gli intermezzi (quasi sempre ironici dei fittizi presentatori radiofonici.
Dopo il minuto di introduzione, parte il viaggio con la potete e urlata "You Think I Ain't Worth A Dollar, But I Feel Like A Millionaire". Sono già chiare le intenzioni del gruppo capitanato da Josh Homme, alle cui dipendenze torna dietro la batteria nientedimeno che Dave Grohl (Foo Fighters e ex Nirvana), che in "No One Knows" dona tutta la propria maestria per questa perla, tra le migliori rock-song degli ultimi 20 anni, giocata sempre tra ironia e furia rock. 

martedì 24 gennaio 2017

Matthias Sindelar, la storia di Mozart sotto le bombe

Mathias Sindelar era un calciatore austriaco, esile e agile, dotato di classe e di talento. L'armonia dei movimenti e la dolcezza del suo destro gli valsero il soprannome di Mozart.

Quando cominciò a giocare nella prima divisione austriaca era il 1921. L’anno in cui Hitler divenne presidente del Partito Nazionalsocialista dei lavori tedeschi, mentre in Italia venivano fondati il partito comunista e il partito fascista. Gli albori di un mondo immerso nel sangue e nella paura, l’epifania di Mozart.

mercoledì 21 dicembre 2016

Musica in movimento: Guns 'n Roses - Appetite For Destruction

Per il periodo natalizio sarebbe troppo scontato presentare un gruppo o un artista natalizio, ma musica adrenalinica, anfetaminica, da poter sfruttare per un'attività alla massima intensità: giusto per smaltire le fatiche culinarie, o per caricarsi dalla stanchezza (di qualunque genere) accumulata in questo periodo: parliamo di "Appetite For Destruction" dei losangelini Guns 'n Roses. Album del 1987, esordio della band, è tra i più vertiginosi esordi della storia del rock, perfetto emblema della formula sesso droga e rock'n'roll. Non amo i Guns particolarmente, ma pochi album caricano come questo, che non parla altro che di sesso, violenza, droga, eccessi, distruzione, decadenza.

"Welcome To The Jungle" apre le danze con il riff vertiginoso di Slash, e Axl Rose che dona immediatamente una delle sue migliori performance vocali di sempre. "It's So Easy" è un rock'n'roll abrasivo e sporco quanto basta, come "Nightrain": non c'è mai spazio per respirare. "Out Ta Get Me" è un urlo contro le paure, sempre a tutto volume e ritmo intenso. 

martedì 20 dicembre 2016

The Yellow-Floyd

Braccia alzate o dietro la schiena? Occhi al cielo o al suolo? Testa alta o testa bassa?

Floyd Landis ha scritto una pagina indelebile del ciclismo del nuovo millennio. L’impresa dopo la crisi, la crisi dopo l’impresa. Tutto in 3 giorni.
Montagne russe d’emozioni nel Tour de France del 2006, l’anno nero per la corsa francese. Tra doping tentato e imprese sfiorate, la vittoria della normalità.

Oscar Pereiro Sio vs. Floyd Landis.

18 Luglio. Caldo, sole e fughe da lontano. Frank Schleck e Damiano Cunego a darsi battaglia sulla salita dell’Alpe d’Huez, mentre Floyd staccava Oscar per andarsi a riprendere la maglia gialla. Da favorito, dopo aver visto fuori gioco Armstrong (ritirato a fine 2005), Basso e Ullrich (Operacion Puerto). 
Una vittoria annunciata messa in discussione solo dallo spagnolo, avvantaggiatosi in una fuga bidone a inizio Tour. Giorni di inseguimento coronati all’arrivo, ancora uno statunitense in giallo. ‘Il sogno di una vita’, ‘Dai tempi di Lemond’ e ‘Ho imparato tanto da Lance’, frasi dette e ripetute fino alla nausea.