giovedì 14 aprile 2016

Libreria dello sport: Ivan Basso - In salita controvento

Chi è l'autore: Ivan Basso, vincitore di due Giri d'Italia e due volte sul podio del Tour de France.

Di cosa parla: Ivan Basso racconta la sua storia ciclistica, dalla passione iniziale fino ai successi nelle categorie giovanile, per poi arrivare tra i professionisti, coi podi al Tour e la vittoria al Giro nel 2006, prima del suo coinvolgimento nel doping. Nel libro racconta quegli anni difficili e la successiva rinascita, concretizzata nella nuova affermazione al Giro del 2010

A chi può interessare: A chi vuole conoscere la storia di uno dei migliori ciclisti italiani del nuovo millennio, a volte controverso, ma sempre pieno di passione per il suo sport e per la fatica sui pedali.

mercoledì 13 aprile 2016

Musica in movimento: The Police - Reggatta de Blanc

Uno dei musicisti più conosciuti degli ultimi 40 anni è senza dubbio Sting, famoso anche per la sua prestanza fisica e per la presunta (auto dichiarata) capacità di lunghe sessioni di sesso tantrico. Vero o no che sia, è certo che i Police, gruppo di punta di fine anni '70 e inizio anni '80 di cui era leader, avevano con il loro reggae-rock una certa dose di ritmo perfettamente adatta come accompagnamento per sessioni sportive ad alto ritmo. Il loro migliore album è senza dubbio "Reggatta de Blanc" del 1979.

L'apertura è per l'immortale "Message In A Bottle", la loro canzone più famosa, un ritmo sempre incalzante e una melodia entrata nella storia. "Reggatta de Blanc" parte con funambolismi della batteria di Steward Copeland, mantenendo alte le dinamiche sonore nonostante la mancanza di un vero e proprio testo cantato.

lunedì 11 aprile 2016

Dialogo con campione: Alex Baldaccini

Foto di Daniele Mangini
Alex Baldaccini è un runner italiano, specializzato nella corsa in montagna.

Nel suo palmares figurano: un bronzo agli europei 2015 di corsa in montagna, un argento agli europei del 2013 di corsa in montagna; un argento ai campionati italiani del 2015 e del 2013 di corsa in montagna; un bronzo ai campionati italiani di lunghe distanze; un campionato nazionale junior e uno under 23; un campionato italiano ANA (alpini);

Alex Baldaccini ha inoltre conquistato con la nazionale italiana numerose medaglie a squadre, sia a livello mondiale, che europeo.

Ciao Alex, se dovessi descriverti come persona con tre aggettivi quali sceglieresti?

Se ne dovessi sceglierne tre, direi: determinato, razionale e costante. Questi aggettivi mi descrivono come persona, come anche anche nella corsa. 
Sono determinato, perchè quando inizio un'attività, la porto a termine. Questo vale in allenamento, in corsa o nello studio, come in altri ambiti della mia vita. Sono razionale, perchè prima di fare una cosa ci penso sempre due volte, scegliendo sempre la strada più logica. Non mi lascio guidare dall'istinto o dagli impulsi. Sono costante, perchè quando mi impegno non mollo dopo una settimana, ma ci impegno con costanza.

venerdì 8 aprile 2016

La gestione della crisi in corsa: parola agli atleti


Il week-end del 2 e 3 aprile ha visto il team di PsicheSport impegnato al MareMontana Trail a Loano.

Stefano Ruzza ha ottenuto una prestigiosa quarta posizione sul percorso di 60 km e 3481 metri di dislivello, mentre Cesare Picco ha avuto l'occasione di moderare uno spazio di riflessione sul tema della "crisi e della gestione della crisi in corsa", accompagnato da un pubblico interessato e da alcuni atleti "elite".

Gli atleti che hanno preso parte a questo momento sono stati: Stefano Ruzza e Marco Zanchi del team Vibram, Katia Fori del team Kinomana -Tecnica e Ivan Zufferli del team X-Bionic.

giovedì 7 aprile 2016

Libreria dello Sport: Franco Faggiani - Correre è un po' come volare. Conversazioni con Marco Olmo

Chi è l'autore: Franco Faggiani, giornalista, scrittore e trailer.

Di cosa parla: una conversazione dell'autore con Marco Olmo, ultratrailer divenuto ormai leggendario, vincitore di due Ultra Trail du Mont Blanc, 6 Gran Raid du Cro-Magnon, 3 volte sul podio della Marathon de Sables, e autore tutt'ora, a 68 anni, di prestazioni sportive incredibili. Marco Olmo racconta molti aneddoti della sua storia sportiva, senza tralasciare pensieri e concetti non facili. 

A chi può interessare: A chi vuole conoscere uno sportivo "che ha fermato il tempo", un personaggio oltre ogni schema, pur nella sua splendida semplicità umana.

mercoledì 6 aprile 2016

Musica in Movimento: At the Drive-In - Relationship of Command

Da poche settimane è in tour per una pseudo-reunion il gruppo americano degli At the Drive-In, una bomba esplosa sul finire del secolo scorso e dalle cui ceneri sono poi nati i Mars Volta. Giovedì 7 aprile suoneranno a Milano per l'unica data italiana, ecco quindi che il consiglio settimanale non può che essere dedicato proprio a loro.

L'album di cui parliamo (probabilmente l'unico LP vero e proprio, oltre ad una sfilza di EP) è "Relationship Of Command", tra le poche perle di puro rock dell'anno 2000, caratterizzato da una specie di post-punk con tendenze hardcore, senza rinunciare ad un minimo di melodia, ma mai semplice, di certo non quella facile da ricordare come invece altri gruppi pop-punk nati nella metà anni '90.

L'apertura è per la folgorante "Arcarsenal", dove la voce di Cedric Bixler Zavala urla come un ossesso sotto la forza dirompente delle chitarre vagamente noise di Omar Rosriguez-Lopez e Jim Ward (l'anima punk del gruppo, a differenza degli altri due che andranno poi a formare i Mars Volta). 

venerdì 1 aprile 2016

influenza di Idee e visualizzazioni sul nostro corpo

Possiamo allenare ed affinare i nostri movimenti e i nostri gesti atletici attraverso ad immagini mentali, visualizzazioni, pensieri ed idee? La risposta è si e anche con ottimi risultati. 

In questo articolo non mi soffermerò, però, sul perchè queste tecniche funzionino e non proporrò esempi di possibili allenamenti. Prima di approfondire gli aspetti esposti in precedenza, credo sia importante testare l'efficacia della connessione visualizzazione-movimento, con un semplice esperimento: il pendolo di Chevreul. 

Disegnate al centro di un foglio di carta un punto colorato e disponete il foglio su una superficie piatta. Ora prendete un filo della lunghezza di circa 15 centimetri e legate ad una delle due estremità un anello o un oggetto di peso all'incirca equivalente. Con la vostra mano dominate (se siete destrimani, la destra; se siete mancini, la sinistra) ora afferrate l'altra estremità del filo e tendete il vostro braccio in avanti, lasciando pendolare il filo con l'anello verso il punto al centro del foglio.