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martedì 20 settembre 2016

Federica Pellegrini: il ritiro può attendere, la storia no


Ci sono storie scritte e storie in corso di svolgimento, medaglie vinte e record ancora da stabilire, nuotando o correndo, pedalando o calciando. Il tempo alle spalle o di fronte. 
Nessun appuntamento col passato oggi, ‘solo’ uno sguardo verso il futuro.
Da Rio 2016 a Tokyo 2020. 4 anni per rinascere.
Quando a 16 anni, con il Tempio di Zeus che incornicia il tuo volto, sconvolgi il mondo guadagnandoti con il sudore una medaglia d’argento olimpica, è evidente che scrivere la storia sia nel tuo destino, nel tuo sangue, incisa a fuoco in una bracciata. 
Medaglie, soddisfazioni, cambi di allenatori, le delusioni, gli alti e bassi di una vita trascorsa a caccia dell’oro.

martedì 13 settembre 2016

Franco Menichelli: l'imperatore del Giappone

Franco Menichelli, l’imperatore del Giappone
1953. Roma.
L’Italia del secondo dopo guerra è una nazione in difficoltà, che cerca di ricominciare la vita di sempre guardando agli Stati Uniti come esempio. Il Bel Paese, la filmografia che guadagnava un ruolo sempre più importante, la televisione che sarebbe entrata ben presto nelle case di tutti gli italiani.
Non erano ancora i tempi dei calciatori milionari. Nessuna rivista patinata, solo molta concretezza.
C’è chi nasce per rincorrere un pallone, chi nasce per volare o saltare.
Nel 1953 Franco Menichelli aveva 12 anni.
Suo fratello, Giampaolo, era entrato nell’orbita delle giovanili della Roma e lui, promettente atleta e calciatore, era di fronte a una scelta. L’amore per il pallone e l’amore per la ginnastica artistica.
Una doppia passione portata avanti per un anno.
Calci e voli.
La stessa grazia nel volo, la stessa grinta a rincorrere la sfera di cuoio.
Scegliere non sempre è facile, a volte è necessaria una spinta. A prendere la decisione per Franco fu una rivalità con un altro ragazzo, Angelo Guidarelli, un giovane ginnasta da cui veniva battuto regolarmente.

martedì 5 luglio 2016

Roma-Etiopia in 42,195 km.


L’alba di un nuovo mondo, il sole che sorge sui paesi africani.
La Guerra è alle spalle, le Olimpiadi di Roma sono alle porte, mentre il pianeta si prepara agli anni 60.
Abebe Bikila, l’uomo di quelle Olimpiadi.
Ci sono immagini che rimangono nella memoria collettiva, persone che diventano, spesso senza rendersene conto, simboli della propria generazione.
Bikila è un simbolo, la sua immagine un’icona.
Olimpiadi di Roma del 1960.
L’Africa insorta ha appena cominciato a proclamare la propria indipendenza.
Nella prima metà di Agosto sono ben 5 le nazioni africane a iniziare un movimento di decolonizzazione.

giovedì 28 aprile 2016

Libreria dello sport: Marco Franzelli - Zátopek. La locomotiva umana

Chi è l'autore: Marco Franzelli, giornalista, ex conduttore del Tg1 e attuale vicedirettore di Rai Sport.

Di cosa parla: La vita di Emil Zátopek, cecoslovacco, tra i più grandi podisti di tutti i tempi, vincitore di 4 ori olimpici, di cui 3 (5000, 10000 e Maratona, unico nella storia) a Helsinki nel 1952. Le prime gare, i successi internazionali, gli allenamenti da fachiro e anticipatore dei tempi, l'amore con Dana Zátopková (campionessa olimpica nel giavellotto), fino all'oblio imposto dal regime sovietico. Tutto raccontato in modo scorrevole e piacevole.

A chi può interessare: A chi vuole conoscere la vita di una leggenda dell'atletica leggera, non solo grande atleta ma grande uomo dalla profonda filosofia.