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lunedì 24 agosto 2015

SportivaMente: le prime 4 interviste

Per chi se le fosse perse o per chi abbia solo il desiderio di rileggerle, abbiamo deciso di riproporre in un articolo riassuntivo le prime 4 interviste di Psiche&Sport. 
Insieme a alcuni sportivi abbiamo dialogato di psicologia sportiva, toccando alcuni importanti temi. Strategie per affrontare momenti di crisi, la motivazione, la fatica, l'esperienza per un atleta, le qualità principali per un atleta di endurance, la preparazione mentale ad una competizione sono solo alcuni degli argomenti trattati. Se volete scoprire di più, non vi resta che conoscere meglio i pensieri di questi 4 atleti attraverso le loro parole.

martedì 11 agosto 2015

Dialogo col campione: Davide Frattini


Davide Frattini è un ciclista professionista italiano, nato a varese nel 1978, che corre nelle fila della formazione americana UnitedHealthCare Pro Cycling Team.

Nel 2001 vince il Giro d'Italia dilettanti, passa professionista nel 2002 e nel 2004 emigra prima negli Stati Uniti e poi in Canada, per continuare la sua carriera oltre oceano.

Sul suo profilo Twitter si presenta così: "padre, marito, ciclista professionista e ciclocrossista nel tempo libero"



Gli italiani vengono spesso descritti come un popolo di creativi, disorganizzati, appassionati, ricchi di gusto estetico, edonisti e molto altro ancora. Come le tue radici culturali, italiane e varesotte, ti caratterizzano in qualità di sportivo professionista, in gara e in allenamento?

Quando corro ci sono un sacco di paesi rappresentati in gruppo. Ho colleghi italiani, tedeschi, australiani e di ogni parte del mondo. In quei momenti mi accorgo come ogni paese abbia un suo modo di fare e come questo venga trasmesso anche pedalando.
Noi italiani siamo più creativi, quando corriamo da “italiani” lo trasmettiamo, e penso che questo discorso valga anche per me. Pensa a Bettini e Nibali, scattano e vanno all’attacco senza essere matematici, in modo istintivo. Atleti di altri paesi sono più metodici negli allenamenti e nelle gare, come ad esempio gli inglesi.
Certo, questo in corsa può aiutare, mentre altre volte non aiuta.