Metà vampiro, metà diavolo, un intero fallimento in campo.
La parabola calcistica del calciatore più disprezzato e ‘perculato’ dalla
tifoseria nerazzurra. Se non l’aveste capito, si parla di Marcos André Batista
Santos, meglio noto come Vampeta.
Vampeta è un lampo verdeoro con i baffi, un momento di pura
estasi e sorrisi nei ricordi degli amici juventini, un fallimento nella memoria
dei tifosi nerazzurri, un macigno da trenta miliardi di lire per Massimo
Moratti. 30 miliardi, tanto lo pagò l’ex presidente nerazzurro nel 2000, quando
lo soffiò alla Fiorentina, dopo che Antognoni lo definì un ‘Tardelli moderno’. Vampeta,
l’unione di vampiro e diavolo che popola ancora gli incubi di molti di noi.
